22 Giugno 2021 h 7,25

22 giugno 2021

 

 

 

Portando ancora i segni dei bagordi della sera prima, ci trasciniamo stanchi verso il sidecar. Siamo entrambi consci che si prepara la giornata più tosta del tour. Da Bologna arriveremo a Porto Sant’Elpidio. Senza caffè, con le occhiaie, stanchi e con il dio Sole che inizia a sfogare la sua ira su di noi sin dalla prima mattina.

 

 

 

malcantone

22 giugno 2021Facciamo pochi km sino ad arrivare ad Ozzano, da Francesco al birrificio Malcantone, in una zona industriale fuori città. Lui e la sua aiutante ci stanno aspettando sulla porta della tap room con un piattino di affettati ed una schwarze bier in mano. Con il suo accento da pugliese in Emilia Romagna, ci racconta di come abbia lasciato un lavoro in Posta per inseguire il suo sogno, della sua passione per le birre tedesche.

 

 

 

Purtroppo la giornata di oggi sarà lunga e prevede tante tappe, per cui dobbiamo lasciare i nostri amici e riprendere la strada. La strada che ci chiama, il sidecar che ci culla dondolando sull’autostrada verso il mare, il sole che ci bacia durante il viaggio. Già, il sole. In bermuda e maglietta a maniche corte all’aria aperta sul sidecar è piacevole. Ma il dio sol ci riserverà delle sorprese nel corso della giornata.

Arriviamo a Fano a metà mattinata. Il navigatore ci fa girare intorno alla città fino ad arrivare alle mura della città vecchia. Seguendo le mura troviamo un piazzale dentro le mura e li…la nostra prossima tappa.

renton

22 giugno 2022Andrea ed Elia ci accolgono nel loro risto pub con birrificio, il Birrificio RentOn. Un ristorante molto bello, con ampio piazzale per auto e tavoli, in una cornice spettacolare come le mura della città vecchia di Fano. In fondo al locale il bancone che domina l’ambiente.Dietro di esso una vetrata da cui ci si può affacciare sul birrificio. Ci fermiamo a pranzo con Andrea ed Elia che ci raccontano di come il birrificio sia l’evoluzione del Birrificio Pergolese, di come si sia spostato da Pergola a Fano e l’acquisto della nuova linea per le lattine. Il tutto mentre Carlo e Pietro degustano degli ottimi bombolini alla fanese, piatto tipico della città e del ristorante.

 

 

22 giugno 2021

godog

Da Fano il nostro tour prevede una tappa a Jesi, dal birrificio Godog. Il caldo è mostruoso. Siamo nella fornace di Efesto.

Andiamo spediti verso il riparo del locale, ospitati da Francesco con cui scambiamo due chiacchiere, approfittando dell’aria condizionata e dell’ombra per sfuggire all’ira del dio sole. Ci racconta di come il suo amore per le birre chiare e leggere abbia influenzato la produzione. Curiosamente la sua birra preferita è la Maracaibo, un American Pale Ale. Ci mostra una lattina con una bellissima grafica ricordando la famosa canzone. Il rinnovamento grafico e le lattine sono il suo obiettivo per il 2021.

 

 

22 giugno 2021

Lasciamo Francesco al suo lavoro, mentre noi ci lanciamo nel rovente asfalto marchigiano di fine Giugno. Dobbiamo arrivare a Fabriano. Le dolci colline marchigiane sanno metterti in difficoltà. affrontiamo una salita in seconda per quanto è ripida. Arrivati in cima cerchiamo di alleviare il caldo bestiale mantenendo un certo ritmo di velocità. La coppia ormai rodata di sidecaristi si muove a ritmo seguendo l’andamento delle curve e del paesaggio. Le gambe e le braccia cominciano a dolere a causa di una scottatura da sole, ma continuiamo sperando di arrivare vivi a destino. Non ce la facciamo. A pochi metri dalla meta ci lanciamo in un negozio di prodotti cosmetici e compriamo un barattolo di dopo sole, una confezione di crema per le ustioni, una protezione 50. Facciamo una salsa di tutto e lo applichiamo su collo, braccia, gambe in cerca di sollievo.

 

 

 

ibeer

ibeer

Riprendiamo il percorso sino ad arrivare da Giovanna che ci aspetta nel suo birrificio IBEER. Un fienile ristrutturato ed adibito a birrificio con tap room, una location da favola. Intorno solo campi verdi e silenzio. Una meta meravigliosa anche per il turismo brassicolo. Si tratta di un birrificio agricolo, quindi le materie prime sono autoprodotte. I campi di orzo sono poco distanti. Giovanna ci fa assaggiare la St’Orta, una ottima blanche con la canapa, e la BeeBock, una bock con miele, malto e luppolo auto prodotti. Nel frattempo la pelle dove si è ustionata si sta gonfiando, quindi approfittiamo della pausa per coprirci del nostro magico impasto.

 

E’ ormai chiaro che al dio sole stiamo sulle scatole! Sta faccenda del sidecar e della birra artigianale non gli va proprio giù…ma noi lo sfidiamo e continuiamo la nostra passeggiata marchigiana, scordando il dolore e le ferite da lui stesso provocate.

Salutiamo la bella birraia di Fabriano e riprendiamo la nostra Odissea contro Apollo.

 

mc-77

22 giugno 2022

Il sidecar arriva con il suo passo claudicante al lago di Serrapetrona, sulle cui rive sorge un’area industriale. Tra i capannoni il navigatore ci aiuta ad arrivare da Matteo e Cecilia, i birrai di MC-77. Ci fanno entrare al riparo e sconvolti osservano le nostre ustioni. Acqua e nuova applicazione dell’impiastro miracoloso sembrano portare sollievo e giovamento alla pelle. Quel giorno uno degli stagisti, che si chiama pure lui Matteo, sta facendo una festa di saluti, poiché lo stage si è concluso. Per festeggiare in famiglia, con i colleghi, sua madre ha preparato una torta con crema e marmellata di frutti di bosco: divina! I due coniugi birrai ci raccontano di come è nato il loro amore per l’Ibiscus e come sia nata la Fleur Sophronia, una delle loro celebri birre. Le chiacchiere proseguono, le potete ascoltare tutte se cliccate sui nomi dei birrai, quindi cliccateci sopra e basta!.

 

il mastio

22 giugno 2021

A poca distanza ci attende la prossima tappa, abbiamo fatto tardi e siamo veramente cotti, in tutti i sensi. Salutiamo gli anfitrioni e riprendiamo il cammino. Il navigatore ci porta in breve a destino, nel paese di Urbisaglia. Arriviamo davanti al portone e…non c’è nessuno! Telefoniamo e non ci risponde nessuno. Ad un certo punto una signora si affaccia alla finestra e dice che dobbiamo smettere di suonare e fare rumore che i suoi figli non ci sono. Il birrificio si è spostato!

Facciamo gli ultimi km ed arriviamo su uno stradone, da un lato della strada una stazione di benzina, dall’altra un piazzale. Nel piazzale troviamo un ristorante, lo Statale78. Sul fianco una strada che scende. Esattamente sotto il ristorante l’ingresso del birrificio il Mastio. Lorenzo ci aspetta fumando una sigaretta nel patio fuori dal birrificio in compagnia di un cagnolino. Ci fa entrare in un locale pulitissimo e molto ordinato.

E con un gesto ci fa sentire nelle Marche…ha preparato uno spuntino a base di ciauscolo e formaggio pecorino locale, acqua per Carlo e un fermentatore da 30 hl da svuotare per Pietro.

22 giugno 2021

Il fratello Sebastiano è in giro per lavoro. Si avvicina la stagione e bisogna vendere la birra per riprendersi dal Covid e dai suoi danni. Siamo in un birrificio agricolo, le materie prime sono autoprodotte e puntano al biologico. Lorenzo ci racconta di come è nata la loro blanche al cardamomo, legata ad un festival celtiko che si tiene nei pressi. Poi passiamo a parlare del progetto IGA nelle sue tre diverse accezioni: semplice, barrique e a fermentazione spontanea. La zona si presa davvero molto al turismo, non solo brassicolo. I sibillini alle spalle e la riviera adriatica davanti collaborano nell’attirare turisti da ogni dove. La birra può certamente essere un’ottima scusa, visto che nel raggio di 30 km ci sono tanti birrifici. Si sta facendo veramente tardi e, con dispiacere, salutiamo Lorenzo e riprendiamo il cammino.

 

styles

22 giugno 2021

Dopo pochi minuti di strada Raggiungiamo Christian al Birrificio Styles. Nel piazzale sotto casa, sfruttando il piano terra dello stabile, ha creato un birrificio con tap room nel paese di Montemurano. Anche qui l’aria delle Marche si fa sentire e il nostro anfitrione ci fa trovare un piccolo aperitivo di benvenuto. Sta cosa degli assaggi ci sta sfuggendo di mano, siam partiti che eravamo due fuscelli di un quintale, stiamo perdendo la misura delle cose.

Christian ci racconta la storia del suo piccolissimo birrificio in cui lui fa l’one man show tutti i giorni, dalla cotta fino all’aperitivo nella tap room. E’ un home brewer che ha deciso di fare il grande salto dopo tanti concorsi vinti come produttore domestico di birra. La location si presta egregiamente al turismo birraio. Dopo la giornata al mare una serata nel piazzale di Christian assaggiando le sue creazioni ci sta come il cacio sui maccheroni!

22 giugno 2021

Sta scendendo la sera e purtroppo ci rendiamo conto che non riusciremo a visitare il birrificio Mukkeller. Con grande rammarico dobbiamo saltare la tappa.  Salutiamo Christian e facciamo rotta verso Porto Sant’Elpidio. Ci attende la visita in un luogo leggendario nel mondo degli homebrewers di tutta Italia: il Caveau dell’Americano! Una grotta piena di birra, dove Roberto, l’Americano, fa i suoi esperimenti di produzione brassicola e, soprattutto, gestisce un canale YouTube. E proprio li andiamo a finire pure noi, con il SideBeer Tour. Ma non in modo normale nel divano del Caveau, no….ha allestito un palcoscenico nella piazzetta antistante al pub dell’ultima tappa, quello di fronte all’albergo!

 

Andiamo a fare una doccia, parcheggiamo il sidecar, Carlo beve la birra rituale e poi…facciamo la chiacchierata on line con l’Americano condita da tanto umorismo e risate. Potete vedere la puntata e visitare il canale a questo link.

Siamo a Porto Sant’elpidio, al pub i Santi, gestito da Paolo che ci ospita tutta la sera nel pub.

Nonostante le bruciature, la stanchezza, la fame, la sete, la lotto sospesa con il dio sole…facciamo l’una di notte ballando in piazza.

Per questa tappa ringraziamo 1001 Birre, YHOP e Le Guide dell’Espresso sempre con noi. Uno speciale ringraziamento a Roberto l’Americano ed ai suoi amici per l’accoglienza e il supporto nella realizzazione di questa tappa.

 

22 giugno 2021

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