Il SideBeer Tour non può che essere fatto in SIDECAR!

Eccolo nella foto in tutto il suo splendore! E’ un SIDECAR preparato per affrontare grandi trasporti perché dovrà caricare oltre due quintali di pance pronte a prosciugare la strada.

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Si tratta di una Yamaha Drag Star XVS 650 A Sport allestita con un telaio Chang Jang e un carrozzino Dnepr. L’allestimento è stato curato da Centoallora Il suo nome è Goldrake, come il leggendario robot che combatteva contro i nemici del pianeta Vega.

Il sidecar è il mezzo per osservare i paesaggi per eccellenza. Velocità massima 110 km/h lanciato in autostrada, velocità di crociera tra 80 e 90 km/h. In accelerazione tira a destra, in frenata tira a sinistra. Nelle curve a destra il carrozzino si alleggerisce e tende ad alzarsi. Nelle curve a sinistra il carrozzino si punta. E’ una guida molto tecnica e soprattuto di SQUADRA. La collaborazione tra pilota e copilota è fondamentale per la guida del Sidecar.

Pietro gioca al cellulare mentre Carlo guida. Quindi Carlo ama prendere tutte le buche possibili per dagli fastidio. In compenso Pietro in autostrada tende ad addormentarsi, specie dopo aver visitato qualche birrificio….

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Dopo le prime due edizioni del SideBeer Tour, Carlo ha deciso di potenziare la flotta sostituendo il sidecar con uno più potente, più comodo e italiano. Così è arrivata “Love Boat“, una Moto Guzzi California 3 1000cc del 1991, allestita con un sidecar Longhi 82 sin dall’origine.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora i nostri eroi hanno letteralmente un MONDO di birra e birrifici da scoprire ed il mezzo per farlo. Dove andranno? Dopo la prima edizione e quelle dedicate ad Umbria, Sardegna, Piemonte, Valle d’Aosta, Campania dove andranno? La birra nasce in Mesopotamia, ma si trova in tutto il mondo… Seguiteci sui nostri canali social per essere sempre aggiornati e partecipare alle nostre avventure!